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Definizione del Progetto: Il progetto “Bubble bullying” si pone come modello formativo riguardo le tematiche del bullismo, allo scopo di prevenirne le condotte disfunzionali da parte dei soggetti minori. Nello specifico, il percorso progettuale prevede differenti momenti di intervento volti alla sensibilizzazione, prevenzione e contrasto di quei comportamenti che possano ledere l’integrità psico-fisica del minore, attraverso l’utilizzo di un gioco virtuale, che consenta di identificare i comportamenti a rischio di bullismo e di prevenirne le conseguenze.I minori, tramite la realtà virtuale, potranno acquisire le competenze e le metodologie necessarie ad identificare i comportamenti a rischio di bullismo, e a trasferirle alla realtà. Le diverse articolazioni del progetto mirano a sviluppare quelle dinamiche che favoriscono sia l’apprendimento di comportamenti adeguati nei giovani, sia il riconoscimento del gruppo come parte integrante del processo di crescita, iscritto quest’ultimo, necessariamente, nel sistema relazionale. È infatti attraverso l’esperienza del Gioco che si aiuta il minore a identificare, riconoscere e gestire le proprie emozioni e i comportamenti a rischio, sia nel mondo intra-personale che extra-personale. Network cognitivo Il progetto contribuisce alla realizzazione della prima rete di contrasto sociale al bullismo, tramite processi educativi e comunicativi. Il presente progetto, grazie alla individuazione di partner internazionali, è il primo progetto che permette uno sviluppo europeo e una migliore integrazione tra percezioni, conoscenze ed esigenze dei soggetti principalmente a rischio di offesa fisica e psichica. |
L’attività si concluderà con un seminario internazionale in cui verranno presentati i risultati del lavoro svolto e verrà affrontato il tema del gioco nei processi di apprendimento e nel contrasto alla minaccia di bullismo, ovvero il tema delle metodologie non invasive di conoscenza e contrasto.
Gli impatti attesi per l’attività de “Bubble bullying” riguardano tre dimensioni:
Individuale. Gli impatti si riscontrano direttamente sull’individuo che, nell’ambito del relazionale del gioco in gruppo e fuori dal gruppo, sviluppa una autocoscienza della propria azione;
Relazionale. Gli impatti del progetto influiscono sul livello di equilibrio relazionale che si determina nell’ambito di un gruppo di pari, sia relativamente al potere decisionale, sia relativamente alle dinamiche di attribuzione del consenso, sia relativamente alle strategie e tattiche collettive. Ciò consente, inoltre, di indagare le capacità di giudizio del minore ed, eventualmente, individuare le dinamiche interne che influenzano il giudizio stesso, rilevando in quale misura l’approvazione sociale influisca sul comportamento del minore;
Intergenerazionale. “Bubble bullying” determina i suoi effetti sulle dinamiche relazionali intergenerazionali, con l’intero sistema di rappresentazione della realtà, in quanto la forza del bullismo consiste nella chiusura comunicazionale delle relazioni tra generazioni; una sorta di confine isolato che costringe i più deboli della stessa generazione in una “no man’s land”, in cui il dominio della forza di sopraffazione del bullo è meno contrastabile.
La metodologia scelta è quella relativa alla educazione in campi gioco, sia in modo virtuale tramite il portale internet, sia in modo frontale durante gli incontri in aula.

