Radio Vaticana intervista Maurizio Calvi
Lo Yemen, nuova frontiera Usa della lotta al terrore
E il fallito attentato all’aereo diretto a Detroit, negli Stati Uniti, ha portato a puntare i riflettori sullo Yemen, dove, secondo il "New York Times", gli Stati Uniti avrebbero aperto un nuovo fronte di lotta al terrorismo di Al Qaeda. Secondo le indiscrezioni alcune unità speciali dei Servizi segreti americani avrebbero iniziato ad addestrare le forze di sicurezza yemenite alle tattiche antiterrorismo. Sembra che lo stesso giovane nigeriano autore del fallito attacco abbia ricevuto l’esplosivo e le istruzioni per l’assemblaggio nello Yemen, circostanza ancora non confermata ufficialmente. Sull’attentato e sulla situazione nello Yemen, Debora Donnini ha intervistato Maurizio Calvi, presidente del Ceas, Centro Alti studi per la lotta al terrorismo:
Intervista a Piergiorgio Crosti
Intervista al presidente del consorzio per l'università di pomezia
Piergiorgio Crosti
A tre anni dalla nomina da presidente del Consorzio perl'università di Pomezia, Piergiorgio Crosti, brillante manager comunale fa un bilancio mettendo in risalto le cose fatte, e quelle ancora da fare e sottolinea come tutto ciò sia stato possibile grazie allo splendido supporto del Sindaco ,Enrico De Fusco, e di tutta l'amministrazione comunale. Ma andiamo con ordine: lo abbiamo intervistato e subito ci è apparso emozionato per lo splendido e recente successo di essere riuscito a portare l'Unicri, una agenzia dell'O.N.U. atta ad assistere organizzazioni intergovernative, governative e non governative nella formulazione e nell'attuazione delle politiche di miglioramento nel campo della prevenzione della criminalità e della giustizia penale, presso il Campus Selva dei Pini di Pomezia.Intervista a Maurizio Calvi
Intervista all'autore: Maurizio CALVI
Pubblicata su www.sisde.it
Le date del terrore. La genesi del terrorismo italiano e il microclima dell'eversione dal 1945 al 2003
Luca Sossella Editore, Roma, 2003
R. - Dal punto di vista formale, il CeAS è un istituto privato che ha la caratteristica di ONLUS. Come ispirazione di fondo, di rilievo statutario, assume la difesa dei diritti civili e, quale elemento di maggiore evidenza della sua attività, l'analisi della violenza politica in tutte le sue forme, con particolare riferimento al terrorismo interno e internazionale. L'istituto ha caratteristiche scientifiche e di analisi. In relazione ai suoi obiettivi di carattere accademico, ha stretto forme di collaborazione con le maggiori Università italiane ed altri enti e organizzazioni. Tra questi, abbiamo ad esempio realizzato memorandum con le Università La Sapienza e Roma Tre, la Link Campus University di Malta, l'UNICRI, l'Agenzia delle Nazioni Unite, il Centro «Gino Germani», Limes, l'Università di Firenze ed altre importanti istituzioni. L'elemento che ci interessa maggiormente é un approccio di carattere scientifico ai temi della violenza politica e del terrorismo. Abbiamo iniziato nel 1998, sulla base di una percezione che ci sembrava straordinariamente interessante. L'analisi di scenario circa l'attività di Osama Bin Laden nel contesto internazionale dell'epoca. Ancora prima del 1998, avevamo pubblicato alcuni contributi sulla Rivista Militare relativi alla sicurezza nel mondo, con i quali avevamo già lanciato l'allarme, verso la comunità nazionale e quella internazionale, sulle nuove caratteristiche del fenomeno terroristico e sulla natura planetaria che, secondo i risultati delle nostre analisi e previsioni, avrebbe assunto nel contesto della geopolitica internazionale.

