Nell’ottica di un approccio multidisciplinare integrato si inserisce l’attività specifica di ogni singolo Laboratorio, che è finalizzato all’acquisizione di conoscenze e competenze settoriali, che hanno la duplice valenza dell’accrescimento del sapere da una parte, e dell’implementazione del punto di osservazione generale, dall’altra. L’attività dei Laboratori si avvale di competenze maturate nel corso degli anni sui campi del sapere sociale che vengono indagati, e si pone come continuum concettuale ed applicativo a teorizzazioni e formulazioni già ampiamente individuate, ma non per questo non suscettibili di rivisitazioni.
Finalizzato alla attività del crimine individuale e soggettivo, con la realizzazione di uno specifico Centro di Documentazione Criminologica, l’orientamento teorico del Laboratorio di Criminologia può facilmente individuarsi nella Teoria dell’Epistemologia Simbiotica, di Alessandro Ceci, che si pone come elaborazione successiva ed ampliamento della Teoria della Sostenibilità.
L’approccio scientifico alla criminologia utilizzato dal Laboratorio si basa sulla distinzione tra criminologia dell’individuo, che riguarda l’analisi del criminale in quanto persona a partire dall’approccio antropologico, psichiatrico e psicologico; e criminologia del soggetto, che riguarda essenzialmente il ruolo di criminale, la sua azione nel sistema delle relazioni sociali e i suoi impatti in ambito sociologico, giuridico e politico. Sul piano epistemologico, l’attività scientifica si avvale di due modelli di analisi, uno, il C.O.M.P. (Complex Order Multiphasic Program), precedentemente elaborato, e l’altro, il M.E.T. (Modello di Eccentricità Terapeutica), attualmete in fase di elaborazione, volti entrambi allo studio dei fenomeni complessi.
Sono inoltre costantemente in corso le attività di scouting e di selezione bandi per la ricerca di finanziamenti alle attività già in corso e a quelle future, di progettazione corsi e di programmazione delle attività sulla base delle esigenze del mercato nazionale e internazionale.
Attività specifiche del Laboratorio:
Profiling: Una delle attività principali del Laboratorio di criminologia riguarda lo studio del profiling criminale. Applicando la metodologia di analisi del modello C.O.M.P. al comportamento criminale, l’analista è in grado di decodificare gli elementi costitutivi della scena del crimine, così come gli elementi psicologici del profilo personologico, e di ricomporli in una morfologia differente. Con la metodologia del modello COMP1 è possibile prescindere ed ovviare al problema dell’inferenza dell’osservatore - e del metodo induttivo in generale - riducendo notevolmente il rischio di errore umano.)
Centro di Documentazione Criminologica: Con l’ausilio del prof. Francesco Bruno, che ha consentito di acquisire una ampia e rilevante documentazione criminologica, il C.D.C. ha iniziato l’attività specialistica di raccolta e Classificazione dei dati riguardanti la casistica criminale. Una volta terminata la fase di archiviazione (cartacea ed elettronica) non solo del materiale disponibile, ma anche di quello che verrà reperito, ai dati verrà applicata la metodologia del modello C.O.M.P., il modello di interpretazione dei fenomeni criminali che il Laboratorio utilizza abitualmente come comprovata metodologia di analisi. )
Ricerca sull’Aggressività ed i Comportamenti Violenti: In collaborazione con il Laboratorio di Neuroscienze, è stata inaugurata l’attività di ricerca sull’aggressività. Lo studio incrociato degli aspetti funzionali dal punto di vista psicologico e dei correlati neuroanatomici dell’aggressività risulta di estrema importanza per tutte le attività che effettuano i 5 Laboratori.)
Ricerca sul Bullismo: L’approccio scientifico attuale sembra concentrarsi sugli aspetti psicologici del bullo o della vittima, sull’individuazione delle caratteristiche personologiche comuni ai vari soggetti, o sugli eventuali interventi educativi e riabilitativi da attuare. Si delinea cosi una nuova tipologia di analisi generale del problema, che precede ed indirizza gli ulteriori studi applicativi di settore: l’assetto personologico del soggetto bullo deve essere analizzato in parallelo rispetto alle dinamiche sociorelazionali che si scatenano nel gruppo. Lo studio quindi non può limitarsi all’indagine clinica dell’individuo, ma va indirizzato all’analisi del contesto socio-relazionale e dell’organizzazione del suo gruppo di riferimento.
Ricerca su Snuff e Death Movies: Una specifica ricerca sul delicato tema degli Snuff Movies è prevista nell’ambito del laboratorio:in relazione agli snuff e ai death movies, la metodologia della ricerca consiste nello studio e nell’indagine sui video e sulle implicazioni psicologiche del fenomeno. Una volta reperito il materiale e classificato secondo precise metodologie cognitive di rilevamento e classificazione delle informazioni, il Laboratorio di Criminologia, in collaborazione con il Laboratorio di Violenza Politica, effettuerà l’analisi qualitativa dei dati raccolti, basandosi sulla abituale metodologia di analisi, il modello COMP.)
Progetti
- Progetto sui fattori di rischio alla tossicodipendenza. A.L.F.R.E.D: Analisi Logica dei Fattori di Rischio EUROPEI sulla Droga, In riferimento al bando “Drug Prevention and Information Programme (2007-2013)”
- European Instrument for Democracy and Human Rights (EIDHR) - Capital Punishment EuropeAid - Actions supporting human rights and democracy issues covered by the EU Guidelines on the Death Penalty;
- Instrumento Europeo para la Democracia y los Derechos Humanos (IEDDH) - Programa de apoyo a Argentina UNI-HU-MANOS: laboratorio multimedial sobre la violencia política;
- Condizione Inclusione – Processi e procedure per la realizzazione di una condizione socialmente inclusiva;
- SPECIFIC PROGRAMME "DAPHNE III“ 2007-2013 TO PREVENT AND COMBAT VIOLENCE AGAINST CHILDREN, YOUNG PEOPLE AND WOMEN AND TO PROTECT VICTIMS AND GROUPS AT RISK – Bubble Bullying, una organizzazione politica embrionale
- UNINET: Modello di didattica multimediale territoriale
- Progetto di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne - “La città conviviale: strategie di superamento dello stato di liminalità della vittima nel sistema cognitivo urbano.”
- Limina: Analisi della dimensione spazio-temporale dei detenuti nell’ambito delle azioni di reinserimento.
- Sicurezza Urbana Sostenibile: sicurezza derivante dalla gestione della sostenibilità delle organizzazioni urbane complesse – Tempi e Colori – Esquilino Si-cura
- Sicurezza Urbana Sostenibile: sicurezza derivante dalla gestione della sostenibilità delle organizzazioni urbane complesse – Roma XIII Si-cura )
Responsabile Laboratorio di Criminologia
Dott.ssa Liliana Montereale
There are currently no posts in this category.