Venerdì 29 gennaio 2010, a Pomezia, è stato inaugurato il primo International University Network. Si tratta della prima esperienza europea in cui si associano circa 40 Università al mondo per realizzare uno strumento attraverso il quale confrontare conoscenze e specializzazioni tra i diversi atenei per partecipare a lavori di ricerca congiunti, realizzare insieme corsi post universitari e scambiare conoscenza e didattica, docenti e ricercatori. Il network mira a realizzare un partnariato internazionale reale per poter partecipare a bandi di finanziamento europei e per implementare i circuiti di eccellezza. il Comune di Pomezia e il Parco Scientifico sono stati i promotori di questa importantissima iniziativa che colloca il territorio regionale e l'Italia intera all'avanguardia nell'ambito della organizzazione universitaria.
Il progetto è stato proposto e realizzato sotto la qualificata competenza del Centro Alto Studi per la lotta al terrorismo e la violenza politica (Ce.A.S.).
Il Network universitario, che ha già visto l’adesione di circa quaranta atenei prevede la realizzazione di un sito internet appositamente dedicato, la creazione di una mail-list tra tutti i referenti designati dalle singole Università. Ogni attività di ricerca che si svolgerà all’interno del Network riceverà l’apporto di professionisti provenienti da differenti percorsi accademici per analizzare i problemi scientifici da diversi punti di vista. Attraverso questo scambio di competenze e professionalità è possibile raggiungere risultati di eccellenza e di dimensione globale. Uno dei primi progetti del Network è quello di partecipare a un bando europeo per sviluppare un lavoro di ricerca ed analisi sulle possibili correlazioni tra sicurezza, clima ed inquinamento nelle grandi città. Le capitali della Comunità europea sono già state individuate come aree di sperimentazione del progetto che durerà tre anni e vedrà coinvolti gruppi di lavoro provenienti da tutto il mondo. Durante il fruttuoso confronto scientifico si è deciso di realizzare dei Team di ricerca su specifici argomenti di ricerca. Il primo di questi è dedicato alla “malattia mentale e giustizia” e sarà supervisionato e coordinato da Charlie Brooker Professor of Mental Health & Criminal Justice, University of Lincoln. Il secondo in fase di realizzazione vedrà il coordinamento del Prof. Alex Hirschfield, Direttore dell’Applied Criminology Centre alla University of Huddersfield e si focalizzerà sui problemi correlati alla criminologia in europa. Il terzo sarà coordinato dal Dr. Alfredo D’Ascoli Graziano Head of Terrorism & Security Unit al Ce.A.S. (Centre for advanced studies on terrorism and political violence), University Campus of Pomezia “Selva dei Pini” e si occuperà di terrorismo.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri: il presidente del Campus Piergiorgio Crosti, che ha sottolineato l'interesse e l'impegno del Campus allo sviluppo di professionalità specializzate e di progetti altamente qualificati; il sindaco del comune di Pomezia Enrico De Fusco, che ha tracciato il profilo di una città che si medernizza da un passato agricolo a un presente industriale verso un futuro universitario in quanto accoglienza della innovazione e della conoscenza; il responsabile scientifico del CeAS Alessandro Ceci, che ha indicato gli obiettivi contenutistici del network e la prospettiva di realizzare a Pomezia un percorso di laurea internazionale; il prorettore Biagini, responsabile delle relazioni internazionali dell'Università "Sapienza" di Roma, che ha offerto la sua disponibilità ad implementare e sostenere un così importante progetto; il prorettore Bartolomeo Azzarro responsabile dei rapporti con in Campus di Pomezia per l'Università "Sapienza" di Roma, che ha indicato l'esigenza di adeguare la struttura didattica del Campus alle nuove esigenze; il responsabile del dipartimento sulla innovazione della Commissione Europea, Giorgio Ficcarelli, che ha tracciato un profilo di finanziamenti in grado di sostenere l'iniziativa; il responsabile del progetto generale Alfredo D'Ascoli Graziano, che ha proposto la definizione di uno statuto del network e ha dettato l'agenda dei futuri appuntamenti.
Sono intervenuti all'incontro e al dibattito gli ambasciatori della Giordania, della Bosnia Erzegovina, dell’Egitto e della Moldavia, che hanno sottolineato l’importanza del progetto e apprezzato il coinvolgimento di Università dei loro Stati in un network internazionale di così alto profilo. Era presente anche un rappresentante dell’UNICRI (la Dr.ssa Valeria Piccone) che supporta esternamente l’iniziativa. Tutti hanno riconosciuto la rilevanza della attività e hanno garantito il loro pieno sostegno.
Ha concluso la manifestazione il sen. Maurizio Calvi, presidente del Ce.A.S., che ha sottolineato la rilevanza della interrelazione tra Istituzioni Locali e Istituti Universitari nell'ottica dello sviluppo dei territori e della qualificazione delle professionalità. E Pomezia è un primo concreto esempio.
